Ransomware attacca la Pemex in Messico



Autore: Team Infor
Categoria: Sicurezza Informatica

 

Cosa succede quando un virus colpisce un’azienda petrolifera, tanto che i dipendenti non possono accendere i computer per evitare la propagazione del malware?

Il risultato è un grande danno economico per via del calo delle esportazioni di greggio.

Il fenomeno dei ransomware

Sembra una situazione estrema ma lo scorso 11 Novembre un ransomware ha attaccato i computer di una compagnia petrolifera messicana, la Pemex. Da subito l’azienda ha avuto problemi di operatività tanto che ha vietato ai lavoratori di accendere i terminali per evitare la propagazione del virus all’interno dell’intera infrastruttura informatica.

I ransomware sono progettati per acquisire il controllo dei computer e del loro contenuto. L’obiettivo è criptare, ovvero rendere inaccessibile file e cartelle, resi accessibili soltanto a fronte del pagamento di un riscatto.

Il virus, scoperto si è presentato in una forma ancora più aggressiva del precedecessore, scoperto nel 2017. L’azienda Pemex ha ricevuto una richiesta di 4,9 milioni di dollari dai responsabili dell’attacco. Ecco perchè è fondamentale adottare una buona strategia di protezione informatica.

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